| ci sono alcune piccole cose che dobbiamo ricordarci tutti: |
| La consegna della spesa è dalle 11,30 alle 12,30. Vi preghiamo di essere puntuali, il tempo è prezioso per tutti! |
| Vi chiediamo di usare soldi spiccioli per pagare la spesa, non siamo un negozio quindi non disponiamo di una cassa da cui fare i resti...
|
ricordiamoci che, dopo tre volte che non vengono passati ordini senza alcun preavviso verrete passati alla lista d'attesa |
gli ordini devono essere consegnati obbligatoriamente ai produttori il sabato mattina al momento della consegna. chi non può essere presente inoltri una mail entro il venerdi sera alle 19,- in modo tale che possa venire consegnato il giorno dopo. |
| Saremmo felici se, di tanto in tanto, ognuno desse un contributo, economico e non, per le spese del G.A.S. (acquisto di carta, toner ecc.). Il gruppo è di chi vi partececipa, aiutatelo! |
| Vi preghiamo di riconsegnare ai rispettivi produtttori i vuoti di vino e uova, cosicché posssano essere riutilizzati per le consegne successessive | .
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| Inoltre l'Azienda La Casaccia si raccomanda che:
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| LATTE |
| le bottiglie devono essere di vetro con la chiusura a gabbietta |
| devono essere ben lavate, ben asciutte, aperte, con il nome sopra. |
| se verranno consegnate bottiglie di plastica lavate male, che emanano
cattivi odori, non saranno utilizzate: verranno sostituite di volta
in volta e, naturalmente, verrà addebitato l’importo della bottiglia. |
| JOGURT e PANNA COTTA |
| specificare sull’ordine il tipo di confezione se 130 gr. (piccola) 230 gr. (media) 400 gr. (grande) se non specificato, forniranno la confezione piccola |
| FORMAGGI E SALUMI |
| I quantitativi minimi sono: caciotta di mucca 1/2 forma (circa 500 gr.) |
| caciotta di pecora 1/2 forma (circa 1000 gr) |
| scamorza 8/900 gr. - salame 7/800 gr. - trancio di prosciutto circa 4 kg. |
COME RISPARMIARE L'ACQUA |
| Usiamo i miscelatori d'aria o riduttori di flusso, nei rubinetti e nelle docce
riduce il consumo d'acqua senza modificare le proprie abitudini. Si tratta di
una piccola aggiunta al proprio rubinetto in grado di miscelare l'acqua in
uscita con l'aria. Non si percepisce alcuna differenza ma il consumo
complessivo d'acqua è inferiore. Si arriva a risparmiare quasi la metà
dell'acqua utilizzata.
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| Lo sciacquone del water consuma ad ogni getto circa 10 litri d'acqua. Non
è però necessario utilizzare sempre questo getto. Per ridurlo è sufficiente
porre nella cassetta una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua,
priva di etichetta ed ermeticamente chiusa con il tappo, oppure far
installare un sistema con doppio pulsante di scarico o regolare il
galleggiante dello sciacquone compatibilmente ad una capacità minore di
acqua. |
| L'acqua piovana può essere raccolta e incanalata dalla grondaia verso il
proprio giardino o in cisterne di raccolta per consentire un utilizzo
successivo. L'acqua piovana è gratuita, usarla con razionalità equivale a
risparmiare l'acqua degli acquedotti e molti euro sulla bolletta.
Le piante del terrazzo possono essere annaffiate anche tramite l'acqua già
utilizzata per lavare la frutta e la verdura. E' sufficiente raccoglierla
l'acqua in una bacinella nel lavabo ed utilizzarla dopo aver sciacquato la
verdura. |
| Fate periodici controlli sullo stato dell'impianto idrico di casa. E' sufficiente
controllare il contatore dell'acqua nel momento in cui tutti i rubinetti sono
chiusi. Se continua a girare è probabile che ci sia una perdita
nell'impianto. Chiamate un idraulico prima che la perdita peggiori o
danneggi le proprietà dei vostri vicini.
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| Preferire la doccia al bagno. Per riempire una vasca sono necessari 100
litri d'acqua mentre per una doccia il consumo d'acqua è pari circa alla
metà. |
| Per lavarsi le mani è inutile tenere sempre aperto il getto d'acqua. Per una
buona pulizia è soprattutto necessaria una buona perizia nell'insaponarsi
le mani. Aprite il rubinetto una prima volta per bagnare le mani e il
sapone, poi richiuderlo. Dopo aver insaponato le mani, per 1-2 minuti,
riaprite il getto d'acqua solo per risciacquarle. Il risparmio d'acqua è
assicurato, si tratta solo di modificare qualche piccola abitudine. |
COME RIDURRE I CONSUMI ELETTRICI |
| Premesso che:
nell'80% dei casi abbiamo energia elettrica grazie a una combustione di prodotti fossili,
non rinnovabili. I combustibili fossili sono quasi esclusivamente
importati dell'estero.
Per coprire il proprio fabbisogno l'Italia importa inoltre da altri
paesi mediamente il 13% del suo fabbisogno di corrente elettrica,
soprattutto di notte, da Francia e Svizzera. L'import è una base
costante dei nostri consumi, attraverso il termoelettrico si coprono
i picchi di richiesta.
Non dimentichiamo inoltre che circa il 6% dell'energia prodotta è
spesa per coprire le perdite della rete.
Quanto costa accendere una lampadina?
Assumiamo come prezzo medio del kWh 0,20€
Supponiamo una lampadina da 100W in cucina accesa 5 ore al
giorno tutto l'anno:
Consumo: 182,5 kWh
Costo: 36,5€
Emissioni di di CO2: 96,72kg (0,530Kg di CO2 per ogni kWh)trascurando tutti gli altri gas serra e inquinanti vari. |
| come usare meglio la luce |
| - spegnere la luce dove non serve
- utilizzare apparecchi adeguati, che fanno luce dove serve (p.es.
evitare il globo trasparente che fa luce in cielo anziché in terra)
- utilizzare dispositivi automatici (sensori, domotica, ...)
- utilizzare lampade a basso consumo oppure led
- utilizzare sistemi di alimentazione di nuova generazione (reattori
elettronici)
- utilizzare ove possibile la luce naturale
- dipingere le pareti di colore chiaro
- lavare le lampadine! |
| DOVE USARE LE LAMPADE ELETTRONICHE |
| Nei locali in cui la luce rimane accesa per minor tempo, il risparmio
energetico ed economico sarà minore. Iniziare la sostituzione delle
lampadine dai locali dove si usa di più la luce (cucina, sala, luogo
di lavoro, scale condominiali...) e solo in seguito là dove la si usa
meno (camere da letto, corridoio, garage, ripostiglio...).Ricordarsi che le lampade a fluorescenza sono veri e propri
apparecchi elettronici che non vanno mischiati con gli altri rifiuti,
ma consegnati in maniera differenziata ai servizi comunali.
I materiali sono quasi tutti riciclabili ma anche pericolosi (sali di
mercurio). |
| GRANDI ELETTRODOMESTICI |
| I grandi elettrodomestici sono le macchine più “energivore” in
ambito domestico.
In generale:
- utilizzare sempre apparecchi di classe A o maggiore (ma non è il
caso di correre a gettare via i vecchi apparecchi)
- scegliere sempre in base alle reali necessità: domandarsi cioè di
cosa abbiamo realmente bisogno e scegliere di conseguenza, sia
l'acquisto, sia le caratteristiche della macchina. |
| frigorifero |
| nell'acquisto, attenzione alle reali esigenze di capacità (L)
- posizionarlo in un punto fresco della cucina
- fare corretta manutenzione (guarnizioni, sbrinatura, pulizia
serpentina,....)
- aprire solo se necessario
- regolare correttamente il termostato secondo le varie stagioni
- attenzione a non riempirlo troppo e non introdurre cibi caldi
- Costo medio 2 porte 420 L: 130€ anno circa
- Costo medio no-frost 470 L: 430€ anno circa |
| lavatrice |
| - attenzione ai programmi! Usare le alte temperature solo se
veramente necessario
- usare la lavatrice a pieno carico (anche nei modelli avanzati
spesso mezzo carico non equivale a mezzo consumo)
- pulire il filtro
- conoscere la durezza dell'acqua (acqua dolce=meno detersivo):
- evitare le asciugatrici, meglio i panni al sole |
| lavastoviglie |
| - Siete sicuri che vi serva? ....Se vi serve:
- Disporre correttamente le stoviglie asportando preventivamente
lo sporco più grosso CON SPAZZOLA e non acqua calda
- Utilizzare bene i cicli di lavaggio: intensivo solo se necessario,
ridotto o economico per piccoli carichi
- meglio sempre utilizzare a pieno carico
- no asciugatura con aria calda
- mantenere l'apparecchio in efficienza, pulire i forellini, usare il
sale, pulire il filtro, leggere le istruzioni
- costo di apparecchio a basso consumo per corrente e detersivo:
circa 150€ (circa 250€ annui un modello tradizionale)
Stamminger, professore di economia domestica all’Università di
Bonn, in Germania, ha pubblicato su Nature un suo studio
sull’efficacia delle lavastoviglie, comparata all’azione umana.
Per rispondere alla domanda: “E’ più ecologico lavare i piatti a
mano o in lavastoviglie?” Stamminger ha reclutato 75 lavapiatti
professionisti, provenienti da tutti i Paesi Europei, e li ha messi
davanti ad un servizio di stoviglie da 12 (piatti, posate, bicchieri,…)
sporco dei più difficili alimenti
In media, dopo 100 minuti sia le lavastoviglie che gli umani
avevano finito, ma gli umani avevano utilizzato 103 litri d’acqua
(più o meno la quantità necessaria a riempire i due terzi di una
vasca da bagno) e 2,5 kWh di energia (per riscaldare l’acqua),
mentre le lavastoviglie solo 15 litri d’acqua e 1,5 kWh.
Insomma, mediamente la lavapiatti usa meno acqua e energia nel
lavaggio, ma bisognerebbe considerare anche quanta energia è
stata spesa per produrla, trasportarla, e quanta ne servirà
per rottamarla, ed eventualmente per riciclarne alcune
parti... ( LCA)
Legambiente dice:
“La lavastoviglie è un vero risparmio di tempo e di risorse
(ambientali) solo per famiglie numerose che cucinano spesso e che
la utilizzano per lavare stoviglie ordinarie, limitando il consumo di
detersivo e prestando grande attenzione all'uso e alla
manutenzione della macchina”
RISCALDARE CON LA CORRENTE... STRAGE TERMODINAMICA
L'elettricità è una forma di energia sofisticata, versatile e pregiata.
Usarla per scaldare l'acqua è come ammazzare una mosca con un
cannone.
Infatti, abbiamo visto che la maggior parte della corrente si
produce bruciando combustibili fossili, con rendimento medio
basso (poco sopra al 40%) trasformando il calore in energia
elettrica, che per arrivare a noi subisce ulteriori perdite in rete
Con lo scaldabagno riconvertiamo l'energia in calore, con
rendimenti bassissimi, poco sopra al 10% in media.
Appena possibile, facciamoli fuori!
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| SITI INTERNET INTERESSANTI |
| http://www.eurotopten.it/ Confronti on-line sui consumi e le caratteristiche
di molti elettrodomestici, con una classifica dei migliori 10
http://www.fire-italia.it/
FEDERAZIONE ITALIANA PER L'USO RAZIONALE DELL'ENERGIAhttp://www.legambiente.eu/ http://www.viviconstile.org/
http://www.enea.it Con molti consigli e pubblicazioni utili
http://www.ecologiae.com/ Notizie “ecologiche” da tutto il mondo
http://www.gse.it GESTORE SERVIZIO ELETTRICO, dati e statistiche
http://www.terna.it Gestore della rete elettrica nazionale
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